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Contratto di locazione turistica: quando va registrato all'Agenzia delle Entrate

I contratti di locazione turistica fino a 30 giorni non richiedono registrazione all'Agenzia delle Entrate. L'obbligo scatta solo quando la durata complessiva dei soggiorni dello stesso ospite nella stessa struttura supera 30 giorni nell'anno solare. Ecco le regole, cosa deve contenere il contratto e le differenze con la locazione transitoria.

Cos'è il contratto di locazione turistica

Il contratto di locazione turistica è l'accordo scritto (o verbale, sebbene quello scritto sia raccomandato) tra il proprietario dell'immobile e l'ospite per soggiorni a scopo turistico-vacanziero, di durata non superiore a 30 giorni. È regolato dall'art. 1 c. 595 L. 178/2020 e dall'art. 4 D.L. 50/2017 per la parte fiscale.

La soglia dei 30 giorni e la registrazione

I contratti di locazione turistica di durata non superiore a 30 giorni sono esenti dall'obbligo di registrazione all'Agenzia delle Entrate. L'esenzione è per singolo contratto — ma attenzione: se lo stesso ospite effettua più soggiorni nello stesso immobile e la somma supera 30 giorni nell'anno solare, si rientra nell'obbligo di registrazione per il contratto che fa superare la soglia.

Cosa deve contenere il contratto

Locazione turistica vs locazione transitoria

Locazione turisticaLocazione transitoria
Durata≤30 giorni1–18 mesi
FinalitàVacanza / turismoMotivi temporanei documentati
Registrazione AdENon obbligatoria (≤30 gg)Sempre obbligatoria
Cedolare seccaApplicabileApplicabile

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Fonti ufficiali

Domande frequenti

Il contratto di locazione turistica va sempre registrato all'Agenzia delle Entrate?

No. I contratti di locazione turistica con durata non superiore a 30 giorni non sono soggetti a registrazione obbligatoria. L'obbligo scatta se la durata complessiva dei soggiorni dello stesso ospite nello stesso immobile supera 30 giorni nell'anno solare.

Cosa deve contenere un contratto di locazione turistica?

I dati di locatore e conduttore, la descrizione e l'indirizzo dell'immobile, le date di check-in e check-out, il canone pattuito, le modalità di pagamento, e le regole della casa. È consigliabile includere il CIN dell'immobile e il riferimento alla tassa di soggiorno applicabile.

Un contratto scritto è obbligatorio anche per soggiorni di 2-3 giorni?

Non c'è un obbligo legale di contratto scritto per soggiorni brevi, ma è fortemente consigliato come tutela per entrambe le parti in caso di controversie, danni o contestazioni. Le principali piattaforme (Airbnb, Booking) forniscono i propri termini contrattuali che fungono da accordo.

Qual è la differenza tra locazione turistica e locazione transitoria?

La locazione turistica non richiede registrazione (≤30 gg) ed è per finalità vacanziere. La locazione transitoria dura tra 1 e 18 mesi per motivi temporanei documentati (lavoro, studio, salute) e richiede sempre la registrazione all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula.

Se lo stesso ospite fa più soggiorni brevi, quando scatta la registrazione?

Se la somma dei soggiorni dello stesso ospite nella stessa proprietà nell'anno solare supera 30 giorni, il contratto va registrato. Esempio: un ospite che prenota 15 giorni a luglio e 20 giorni ad agosto supera la soglia — il secondo contratto va registrato entro 30 giorni dalla stipula.

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